Il cibo, rappresenta l’80% della nostra vita, e come tale, è necessario sceglierlo in modo razionale, sano ed equilibrato. Il troppo o il troppo poco, creano squilibri, e gli squilibri generano malattia, essendo il nostro corpo, un sistema basato sull’omeostasi.
Noi tutti , nasciamo tendenzialmente sani, e magri. Sono gli stimoli esterni, e le nostre scelte, che con il passare del tempo, ci offuscano mente e corpo, allontanandoci dalla nostra natura.
Un po’ come succede ai gatti di Botero. Non esistono gatti obesi in natura, ma un ambiente obesogenico, influenza la natura di tutti gli esseri viventi.
Non esiste nulla di più potente del cibo. Dall’esterno entra dentro di noi, interagisce con le nostre cellule, e con il nostro DNA; il copro se ne appropria, e si manifesta all’esterno.
Il cibo è il nostro NUTRIMENTO, non solo biochimico, ma anche emotivo. Ci rappresenta e ci identifica.
Il cibo è energia vitale. E’ fuoco che brucia e arde, per far correre o camminare una macchina perfetta: il corpo umano.
E’ dalla tavola che partiamo. Scegliere, vuol dire esserci. Abbiamo il dovere di mangiare bene e di essere in salute. E’ per questo che, più che di apporto calorico, è preferibile parlare di Alimenti giusti.
Una kcal ( chilocaloria), non è solo una kcal. E’ fondamentale capire la natura dell’energia che immagazziniamo. Dobbiamo immaginare il nostro corpo come una macchina che viaggia solo ad energia pulita. L’energia sporca, tende ad accumularla, non la utilizza affatto. L’accumula, e questo accumulo nel tempo, provoca danni.

Analizzando la Piramide Alimentare, si evince che la fonte energetica di base, è rappresentata dai Carboidrati semplici provenienti da frutta e verdura, dai carboidrati complessi, come pasta, riso, pane, patate, castagne e cereali e legumi, un mix perfetto di carboidrati complessi e proteine vegetali, meglio se abbinate ai carboidrati del riso o della pasta, per aumentarne il valore biologico.
I carboidrati, in generale, sono i macronutrienti che forniscono energia di pronto utilizzo, e nutrono il muscolo. Indispensabili sia nella fase che precede gli allenamenti sia e soprattutto in quella successiva, volta al recupero. Nello sport, e nel calcio, in particolare, rappresentano il substrato energetico principale.
Le proteine, siano esse vegetali o animali, ci aiutano a costruire e a riparare quei muscoli che giornalmente utilizziamo, e usuriamo. Rappresentano, pertanto, i mattoncini della nostra vita. Di fondamentale importanza per lo sportivo, in particolare per il bambino in accrescimento, sono le proteine del latte, yogurt e prodotti derivati. Sono indispensabili, in quanto ricchi di proteine del siero e di amminoacidi essenziali, importantissimi per la sintesi di nuovo tessuto muscolare e amminoacidi ramificati, fondamentali per il recupero e utili anche a scopo energetico. Ad un gradino più alto collochiamo, le proteine animali derivanti da uova, pesce e carne, con un valore biologico, alto.
I grassi, i macronutrienti che pesano di più da un punto di vista calorico , hanno due ruoli principali, funzione di riserva energetica e antinfiammatoria, ma solo se scelti bene. Alimenti come Olio extravergine di oliva, noci, olio e semi di lino, frutta secca e semi di vario tipo, avocado, e omega 3 di alimenti come pesce azzurro, assolvono a questa funzione.
Poco spazio, per l’energia sporca, derivante da junk food: cibo spazzatura di ogni tipo, che affatica il corpo, illudendolo di regalargli energia .
Si capisce bene, quindi che senza i fondamentali un muscolo non può crescere e non può funzionare.
Come è possibile correre e segnare un goal, se ho i muscoli delle gambe poveri di scorte di energia pulita, pronta ad essere utilizzata?
“Il cibo che scelgo, non è altro non è che quell’energia che si sprigiona dal corpo e che si trasforma in goal vincente. NESSUNO E’ TE, QUESTO E’ IL TUO POTERE”.
Nutrizionista Dott.ssa Chiara Faragone

