Il dato statistico. Un primo match – quello con i pari categoria del Gagliole – arrivato sino ai rigori dopo che, nell’effettivo tempo di gioco previsto dal regolamento, la contesa si era chiusa sull’1-1 (nella terna di conclusioni dal dischetto due gli errori dei rossoblù, a fronte dell’unico dei marchigiani). Il successivo, poi, chiuso con un poker al passivo, ma contro il Benevento padrone di casa rientrato nella massima serie. Con meno di una settimana di lavoro nelle gambe, la Chaminade Campobasso è uscita comunque col sorriso dal triangolare del PalaTedeschi che, nell’ultimo venerdì di agosto, ha visto i rossoblù affidati a Massimiliano Marsella disimpegnarsi nel capoluogo sannita con la prospettiva di fare una prima verifica del lavoro portato avanti sinora. «A livello esclusivamente numerico, i risultati non ci hanno sorriso – riconosce il trainer dei campobassani – ma contro il Gagliole abbiamo giocato in maniera nettamente superiore rispetto ai nostri avversari. Le sensazioni che mi porto dietro sono nettamente positive. Per essere alla prima settimana di preparazione non abbiamo nulla di che recriminare. Occorre solo amalgamare ulteriormente nei nostri meccanismi i nuovi arrivati, ma è sostanzialmente fisiologico». Per i rossoblù, ora, la prossima (ed ultima) amichevole – peraltro sempre in esterna – sarà sabato 12 settembre in Puglia sul campo della pari categoria Canosa, formazione impegnata nel girone G di cadetteria. Poi, dalla settimana successiva, sarà già tempo di impegni ufficiali col turno preliminare di Coppa della Divisione in casa del quintetto irpino del Victoria Solofra con ritorno fissato sette giorni dopo nel capoluogo di regione ad una settimana dall’avvio di campionato, sempre in Campania, sul campo della Virtus Terzigno. Formula nota – Intanto, il team ha anche conosciuto la formula per la stagione che verrà. Le prime classificate degli otto gironi di serie B accederanno direttamente in A2. Altre due promozioni arriveranno dai playoff che riguarderanno le classificate dal secondo al quinto posto di ogni raggruppamento coi rossoblù nel secondo braccio comprendente anche i gironi E, G ed H. Dopo ottavi e quarti all’interno del girone con gare di andata e ritorno in casa della meglio classificata, per le semifinali ci si incrocerà con i team della poule E e per la finale, invece, con quelli inseriti negli altri due gironi. Periodo di post-season in tutti i sabati dal 3 aprile al 22 maggio. A retrocedere nel regionale decima, undicesima e dodicesima di ogni girone con le none che entreranno nella poule playout previste su due turni con le vincenti che finiranno lì la stagione e le due perdenti in entrambi i turni che scenderanno di categoria. Anche in questo caso previste gare di andata e ritorno col sorteggio che deciderà l’ordine di gioco e l’intero mese di aprile periodo di sviluppo dei match.
Sensazioni nel complesso positive dal triangolare di Benevento

